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Mobili nuovi e antichi: kit per preservarli

Come gestire al meglio la cura e la manutenzione in base al tipo di legno

 
L’inverno è il periodo ideale nel quale dedicarsi a piccole lavorazioni, hobby e bricolage

Il clima esterno permette di trascorrere ore in casa per concedersi momenti preziosi grazie alle proprie passioni. Le giornate sono lunghe e dedicarsi ad attività manuali può diventare un ottimo modo per trascorrere con piacevolezza il tempo libero. 

Uno dei lavori più appassionanti, e per il quale è necessaria grande competenza, è quello inerente al legno. 

La conoscenza e l’attenzione verso questo materiale, fa sì che si possano curare molti elementi della casa, come ad esempio gli arredi interni e i mobili per l’esterno.

Obiettivo: preservare la perfetta conservazione dei mobili contro umidità, parassiti e polveri, e al contempo permettere che sia costante la loro qualità, mantenendo l’originale lucentezza.

LEGNO NUOVO
Per questo tipo di materiali, non c’è bisogno di interventi di grande entità, ma al contrario di prestare attenzione a una manutenzione attenta e a una buona conservazione nel tempo.

Per farlo, per i nuovi arredi si può usare periodicamente un pulitore e sgrassante, accompagnato da panno umido e altri strumenti e attrezzi utili alla cura del legno.

Scopri il KIT completo

Nel caso il legno sia stato a lungo esposto a polveri e sporco, è possibile utilizzare un detergente “più deciso” capace di risolvere situazioni più gravose.

Prodotto consigliato: Complex Pulitore detergente intenso 

LEGNO ANTICO MA IN BUONE CONDIZIONI
Per questo genere di mobili più antichi ma in buono stato, non ci sono problemi urgenti da risolvere, ma ovviamente la qualità dei materiali, più delicati in luce della storicità del manufatto, meritano più cura e attenzione.

Generalmente il legno antico si presuppone sia in uno stato di conservazione ottimale in quanto posto a condizioni o in luoghi che ne conservano la sua qualità. Anche in questo caso - ovviamente - si necessità di ravvivare l’arredo ed evitare possibili complicazioni. 

Proprio per questo, è importante ripulire la superfice con frequenza, così da eliminare gli strati di sporco che potrebbero minarne le caratteristiche. 

KIT COMPLETO – anche per piccole riparazioni

Per legno verniciato si può anche usare una specie di olio curativo che rigenera e toglie le macchie. Esiste in due versioni: Fleckol Chiaro per legni chiari e Fleckol Scuro per quelli scuri 

LEGNO ANTICO IN CATTIVE CONDIZIONI
In questo caso le procedure possono essere molteplici, in base all’effettiva condizione del mobile.

Ove vi fosse presenza di vernici o altri residui, è utile usare uno sverniciatore. 

Prodotto consigliato: Polvere per ravvivare il legno annerito

In caso di una manutenzione più approfondita ci si può cimentare a piccoli atti per la restaurazione del mobile: da interventi più lievi a quelli più approfonditi, quali verniciature.

Per affrontare piccole riparazioni, un primo passo può essere “sgrassare” prima con acqua e ammoniaca, così da poter applicare lo stucco in pasta, eliminando piccole imperfezioni, crepe o nodi

Ecco il nostro stucco consigliato

Altra attività su mobili datati può essere il carteggio, preferibilmente a grana fine, per riottenere una superfice piacevole. 

Prodotto consigliato: Spugna abrasiva sottile 

Per finire, si può valutare di passare della cera – in caso sia un colore ancora vivido, oppure procedere con la verniciatura ove necessario.

Ecco il nostro prodotto consigliato

Per farlo è consigliato passare prima un fondo livellante, e in seguito la vernice. 

Ma l’approfondimento su come verniciare il legno lo vedremo nella prossima guida!